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COCKTAILS: GESPRÄCHE MIT DEN GÄSTEN

GESPRÄCHE MIT DEN GÄSTEN

QUASI TUTTE LE BEVANDE ALCOLICHE SONO MASCHILI, FA ECCEZIONE LA BIRRA das Bier CHE È UN SOSTANTIVO NEUTRO.

RICORDATI DI INTRODURRE: DER COCKTAIL (NOME DEL COCKTAIL)  BESTEHT AUS  (INGREDIENTI DEL COCKTAIL).

DIE COCKTAILS

CARUSO: DRY GIN, VERMUT, MINZE (MENTA) UND EIS (GHIACCIO).

BELLINI: SEKT (SPUMANTE), PFIRSICHSAFT (SUCCO DI PESCA).

GIN FIZ: ZITRONENSAFT (SUCCO DI LIMONE), DRY GIN, ZUCKER (ZUCCHERO), EIS.

BACARDI: RUM, ZITRONENSAFT, GRANADINE (GRANATINA), EIS.

OLD FASHIONED: ZUCKER, ANGOSTURA BITTERS, ORANGENSCHEIBE (FETTA DI ARANCIA), ZITRONENSCHEIBE (FETTA DI LIMONE), COCKTAILKIRSCHEN (CILIEGINE), EIS, WHISKEY.

LA PACE: GIN, VERMUT, APEROL, COCKTAILKIRSCHEN, EIS.

FLORIDA: ORANGENSAFT (SUCCO D’ARANCIA), ZITRONENSAFT, ANANASSAFT (SUCCO D’ANANAS), GRENADINE.

MIMOSA: SEKT, ORANGENSAFT.

PER PROPORRE QUALCOSA AL CLIENTE SI USA LA L’ESPRESSIONE:

CHE NE DIREBBE DI… = WIE WÄR’S MIT…?

VERBI ALLʼINFINITO ED ESPRESSIONI IIMPORTANTI DA PAGINA 60 a pagina 65:

 

BESTELLEN        ORINARE

(BE)ZAHLEN        PAGARE

EMPFEHLEN       CONSIGLIARE

BEKOMMEN        RICEVERE

BETRAGEN (BETRÄGT)       È o corrisponde a…

ANNEHMEN       ACCETTARE

ANGENOMMEN     participio

 

L´espressione italiana A BASE DI in tedesco diventa una parola composta

Esempi:

COCKTAIL A BASE DI CAFFÈ: KAFFEECOCKTAIL

APERITIVO A BASE DI VERMUT: WERMUTAPERITIF

PIATTO A BASE DI CARNE: FLEISCHGERICHT

 

LE FRAZIONI

il numeratore sará un numero cardinale

il numeratore un numero ordinale a cui:

DAL   3 AL 19      SI AGGIUNGE     –TEL

DAL   20 IN POI           -STEL

 

GEFALLEN, MÖGEN, SCHMECKEN

mögen riferito a persone, cose e cibi (simile al verbo inglese to like)

Ich mag Fisch.             Mi piace il pesce.

ICH MAG,   DU MAGST,   ER/SIE/ES MAG,   WIR MÖGEN,   IHR MÖGT,   SIE/SIE MÖGEN

gefallen significa piacere in senso generale ed estetico:

Gefällt dir das Restaurant?            Ti piace il ristorante?

ICH GEFALLE (MIR, DIR…)     DU GEFÄLLST (MIR, DIR, IHR…)     ER GEFÄLLT (MIR,…)   WIR GEFALLEN (UNS, DIR, IHM, IHR, IHNEN…)       IHR GEFÄLLT (MIR, DIR, IHM, IHR, UNS, IHNEN…)     SIE GEFALLEN (MIR, DIR, IHM, IHR, UNS, IHNEN…)

schmecken si usa esclusivamente per cibi e bevande

Wie schmecken Ihnen die Spaghetti?               Le piacciono gli spaghetti (con die si fa riferimento a quello che sta mangiando)?

ICH SCHMECKE, DU SCHMECKST, ER SCHMECKT, WIR SCHMECKEN IHR SCHMECKT SIE SCHMECKEN

MI PIACE, TI PIACE …: ES SCHMECKT MIR, DIR, …

 

 

 

I gradi di comparazione nella lingua tedesca

I gradi di comparazione nella lingua tedesca

Ci sono tre gradi di comparazione in tedesco: il positivo, il comparativo, il superlativo.

–         Julia läuft so schnell wie Anne.  positivo

Julia corre veloce tanto quanto Anne.

–         Anne läuft schneller als Maria.  comparativo

Anne corre più veloce di Maria.

–         Laura läuft am schnellsten. Sie ist die schnellste Läuferin.  superlativo

Laura è la più veloce (correndo, nella corsa). Laura è la corritrice o corridora più veloce.

 

Il grado positivo

La forma positiva corrisponde alla forma base dell’aggettivo (è l’aggettivo senza desinenze), essa viene usata per formulare paragoni con espressioni come so … wie (come/tanto quanto).

Esempio:

Laura läuft so schnell wie Julia.

Altre locuzioni per esprimere paragone nella forma positiva sono:

–         genauso … wie (esattamente come)

–         nicht so … wie (non come)

–         fast so … wie (quasi come)

–         doppelt so … wie (duevolte più…..di, il doppio…)

–         halb so … wie (la metà rispetto a)

Laura läuft genauso schnell wie Julia.

Laura läuft nicht so schnell wie Julia. (non cosí veloce)

Laura läuft fast so schnell wie Julia. (quasi come)

Laura läuft doppelt so schnell wie Julia. (il doppio di)

Laura läuft halb so schnell wie Julia.

Il comparativo

Il comparativo corrisponde al primo grado di comparazione. Si forma aggiungendo all’aggettivo la desinenza –er seguito da als.

Esempio:

Maria läuft schneller als Laura.

Il superlativo

Il superlativo è il grado più alto di comparazione. Si forma con am o con l’articolo determinativo. Se usiamo am si aggiunge la desinenza –sten all’aggettivo. Se invece impieghiamo l’articolo determinativo aggiungiamo la desinenza –ste all’aggettivo.

Esempio:

Laura läuft am schnellsten.

Sie ist die schnellste Läuferin.

Particolarità nei gradi di comparazione

Particolartà comuni

–        gli aggettivi che terminano con le dentali d/t o con le sibilanti s/ß/x/z formano il superlativo con –est.

Esempio:

heiß – heißer – am heißesten

laut – lauter – am lautesten

–        gli aggettivi monosillabici in con le vocali tematiche a/ o/ u formano spesso il grado di comparazione con l’Umlaut.

Esempio:

jung – jünger – am jüngsten

 

Alcuni aggettivi hanno forma irregolare .

Esempio:

gut – besser – am besten

 

Gradi di comparazione irregolari

  Positivo

Comparativo

     Superlativo

                              gut

   besser

      best-

      viel

mehr

      meist-

      nah

näher

        nächst-

       hoch

höher

        höchst-

      groß

größer

      größt-

 

 

Particolarità degli aggettivi in posizione attributiva

Gli aggettivi in posizione attributiva vanno declinati in tutti i gradi di comparazione. Prima si aggiunge la desinenza del grado di comparazione e poi la desinenza della declinazione. Gli aggettivi in posizione attributiva formano il superlativo sempre con l’articolo determinativo.

Esempio:

der kleine Junge/der kleinere Junge/der kleinste Junge

ein kleiner Junge/ein kleinerer Junge/der kleinste Junge

Particolarità degli aggettivi in posizione avverbiale/predicativa

–        Gli aggettivi in posizione avverbiale formano il superlativo sempre con am e aggiungendo la desinenza sten all’aggettivo.

Esempio:

wichtig – wichtiger – am wichtigsten

–        Gli aggettivi in posizione predicativa possono formare il superlativo non solo con am ma anche con l’articolo indeterminativo. Se impieghiamo l’articolo indeterminativo aggiungiamo la desinenza –ste all’aggettivo.

Esempio:

Diese Aufgabe ist mir am wichtigsten.  (più importante, a cui si deve dare più importanza)

Diese Aufgabe ist die wichtigste. (la più importante)

 

Il superlativo assoluto

Si forma premettendo all’aggettivo

 

– sehr, (molto)  – äußerst (estremamente)   – ganz (del tutto)    – ungeheuer (enormemen-te)  – höchstens (al massimo)  –   mindestens (al minimo)  -höchst (alta-mente)  – aufs beste (nel modo migliore)  – schnellsten (al più presto) 

 

Esempio:

 

Diese Idee ist sehr \ äußerst \ ungeheuer interessant  : questa idea è molto \ estremamente\ enormemente interessante.

 

Schema riassuntivo: L’ordine delle parole nelle frasi principali e nelle frasi secondarie.

FRASI PRINCIPALI

SOGGETTO

VERBO

V. aus.

V. mod.

COMPLE-MENTI

TE+KA+

MO+LO

VERBO FRASI SECONDARIE  dopo la virgola (la virgola in tedesco è obbligatoria)                   NESSI  

SOGGETTO

 

COMPLE-MENTI

 

VERBO

1)      Ich lerne Deutsch.
2)      Du lernst Italienisch, weil

du

in Italien arbeitest.
3)      Er hat Deutsch gelernt, weil

er

in Deutschland arbeiten möchte.
4)      Wir wussten nicht, dass

du

Türke bist.
5)      Ihr werdet Rom besichtigen, wenn

ihr

in Italien seid.
6)      Sie haben kein Hunger, weil

sie

schon gegessen haben.
7)      Ich bin in Deutschland, um Deutsch zu lernen.
8)      Ich muss schwimmen lernen, damit

ich

im Sommer auch surfen darf.
9)      Ich habe Deutsch gelernt, als

ich

in Deutschland gearbeitet habe.

Declinazione dell’aggettivo

Le declinazioni dell’aggettivo in funzione attributiva sono tre:

  • declinazione debole (= presenza di articolo determinativo: der, die, das, dem, den…; articoli dimostrativi: dieser, diese, jener, jene…; gli “articoli interrogativi”: welcher, welche, welches…; sono considerati articoli – sempre singolare: jeder, jede, jedes…; sono considerati articoli – di solito plurale: alle, aller, allen…; mancher, manche, manches…).
  • declinazione mista (= presenza di articolo indeterminativo: ein, eine, einen…; articoli negativi: keine, keinen…; articoli possessivi: mein, dein, sein …).
  • declinazione forte (= assenza di articolo).

Si parla di declinazione dell’aggettivo solo se l’aggettivo si trova in posizione attributiva, ossia all’interno del sintagma nominale tra l’articolo e il nome.

L’aggettivo non segue una sua declinazione.

La desinenza dell’aggettivo dipende quindi da quattro criteri diversi:

  • il tipi di articolo (der, ein, kein, mein, jeder, alle, mancher …);
  • da maschile, femminile o neutro;
  • da nominativo, accusativo dativo o genitivo;
  • da singolare o plurale.

Sintagma nominale dei sostantivi maschili:

debole

mista

forte

nom

der schön -e Mann

ein schön -er Mann

Ø schön -er Mann

acc

den schön -en Mann

einen schön -en Mann

Ø schön -en Mann

dat

dem schön -en Mann

einem schön -en Mann

Ø schön -em Mann

gen

des schön -en Mannes

eines schön -en Mannes

Ø schön -en* Mannes

Sintagma nominale dei sostantivi femminili:

debole

mista

forte

 

nom

die schön -e Frau

eine schön -e Frau

Ø schön -e Frau

acc

die schön -e Frau

eine schön -e Frau

Ø schön -e Frau

dat

der schön -en Frau

einer schön -en Frau

Ø schön -er Frau

gen

der schön -en Frau

einer schön -en Frau

Ø schön -en Frau

Sintagma nominale dei sostantivi neutri:

debole

mista

forte

nom

das schön -e Kind

ein schön -es Kind

Ø schön -es Kind

acc

das schön -e Kind

ein schön -es Kind

Ø schön -es Kind

dat

dem schön -en Kind

einem schön -en Kind

Ø schön -em Kind

gen

des schön -en Kindes

eines schön -en Kindes

Ø schön -en* Kindes

*Questa forma si presenta solo nella lingua scritta. Nel parlato si evitano strutture del genere.

Sintagma nominale dei sostantivi  plurali:

debole

forte

nom

die/keine schönenMänner/Frauen/Kinder/Leute

Ø schöneMänner/Frauen/Kinder/Leute

acc

die/keine schönenMänner/Frauen/Kinder/Leute

Ø schöneMänner/Frauen/Kinder/Leute

dat

den/keinen schönenMänner/Frauen/Kinder/Leute

Ø schönenMänner/Frauen/Kinder/Leute

gen

der/keiner schönenMänner/Frauen/Kinder/Leute

Ø schönerMänner/Frauen/Kinder/Leute

In posizione predicativa l’aggettivo non si declina:

La posizione predicativa dell’aggettivo si ha dopo i verbi sein (essere), bleiben (rimanere) e werden (diventare), che non seguono un sostantivo. In questi casi si tratta di aggettivi predicativi.Gli aggettivi predicativi non vanno mai declinati!